è che vorrei tanto una macchina da scrivere, anche se so che non troverò i nastri, anche se so che la userò una volta e poi la lascerò a prendere la polvere, anche se non so neanche se funziona, anche se non è una valentine. però costa poco!
elenco di quello che ho fatto questo finesettimana: aperitivo al chiosco, cinema con la pezzino, chiosco, mima, a letto. colazione, mare con la nipi, massi e lomba, nonaperitivo al papeete (schifo), spesa, aperitivo ubriachina, cucinare guardando richie rich, cena, film in seconda serata con lomba e fratello, mentre fuori diluvia sui fighetti, a letto. colazione con lomba e la nipi, motore senza freni fino a rimini, casa lombardi, pranzo con la famiglia lombardi, mare con la famiglia lombardi, befane, oysho, zara, bershka, pull and bear, cesenatico, casa montanari, presentazioni, cena alla piadinaia dello stadio con i berti e i navacchia, giretto, casa montanari, mima, giretto, letto, chiacchere. fine. intenso. lungo. bello. finalmente.
così stamattina è già giovedì e io e albo abbiamo appena mandato il form d'iscrizione a un concorso d'idee. ovviamente abbiamo usato un nostro cavallo di battaglia, una "buttanata" (leggi tra le righe!), almeno ci si diverte un po'.
ecco qualcuna di quelle cose che, surfando la rete, mi fa pensare di essere ancora una volta nel posto sbagliato. mi succede tutte le volte che, guardando di solito un oggetto di design, mi dico: questo avrei voluto farlo io.
e ora il pezzo forte: questo non l'avrei voluto progettare io, l'avrei solo voluto vedere inserito tra quella serie di prodotti ormai famosissimi di due designer riminesi: paranoic projects