makes the future the past it leaves you standing at the station your face pressed up against the glass

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mercoledì 8 aprile 2009

non sono più come quelli di una volta


tornare a firenze è un'esperienza complessa, che regala emozioni diverse ogni volta. ritrovare le solite cose ma in sostanza nessuna è più uguale.
il numero dei vecchi amici si conta sulle dita delle mani. nuove persone prendono il loro posto agli occhi del mondo.
i vecchi al mercato di piazza dei ciompi si lamentano di qualcosa che non ho ben capito, se sia che vogliano andarsene o vogliano restare, o se solo vogliano una decisione finale sul loro futuro di venditori di ciarpame. intanto danno la colpa a berlusconi del terremoto in abruzzo.
altri vecchi al mercato di sant'ambrogio passando tirano giù -per sbaglio?- a calci un tavolino in vendita di un ambulante. alla richiesta di -almeno- ritirarlo su, rispondono senza neanche rallentare il passo che non è colpa loro, perchè la roba è in mezzo.
al grido di "e se ll'era un bambino icchè tu facevi, lo buttavi in terra?" li sento tirare le somme: è sicuramente un comunista (!!), perchè i comunisti di oggi non sono più come quelli di una volta.

mercoledì 26 novembre 2008

una volta sola?

ultimo finesettimana a firenze.
tornerò con i saldi (e magari anche con i soldi)

martedì 11 novembre 2008

beata ignoranza!


l'argomento di questo fine settimana è stato il cambiamento. ho scassato le palle a tutti, deprimendo quelli che sono ancora studenti -beata ignoranza!- non si rendono conto di quanto sia unico quello che stanno vivendo!- e quelli che come me lo sanno già, che sono tornati a casa o sono rimasti, in fondo non fa tanta differenza.

venerdì 7 novembre 2008

firenze!


oggi sono felice di essere qui. per la prima volta dopo un anno sono tranquilla e senza paura di situazioni, incontri, persone, ricordi. non ho paura di stare sola con me stessa, qui. non ho paura del viaggio, che mi sono dormita di bbrutto, da faenza a firenze, come ai vecchi tempi. potrei rincominciare, consapevole che non potrà mai essere come prima, ma sarà nuovo.
se fossi rimasta qui, invece di tornare a casa, non sarei contenta di essere qui. ma se tornassi so che sarebbe tutto diverso, perchè le persone con cui mi immagino qui non ci sarebbero più.
frizzare il passato sarebbe l'unica soluzione, peccato sia impraticabile.
perchè abbiamo così paura di cambiare, di andare avanti? è una cosa legata ai luoghi, alle abitudini che ti facevano sentire libero e padrone della tua vita e invece ora ci sentiamo intrappolati in situazioni che ci sono sfuggite di mano, alle quali ci abbandoniamo per abitudine o per arrendevolezza?
spero per voi, amici che oggi festeggiate la fine di tutto questo, che sia un inizio.

giovedì 23 ottobre 2008

matrimonio dell'anno

ecco, ora sono veramente convinta che la valle d'itria sia la cosa di cui innamorarsi una volta per tutta la vita. di cui dire: per te lo farei. ecco tutto. e adoro sentimi viva e ancora universitaria percorrendo i 1350 km che ci portano "a casa" e ci riportano a casa, come se niente fosse. troppo stanca. grazie, grazie di tutto. buonanotte.


















lunedì 21 luglio 2008

nuovi punti di vista

dopo che io e la rita abbiamo avvisato chi si stava per laureare e chi si era appena laureato che il "dopo" era solo peggio, ed averlo visto accadere nel giro di 3 ore, ecco come un nuovo punto di vista insperato mi offre una ventata di gioia inaspettata, fanciullesca, nell'essere probabilmente per l'unica ed ultima volta al di là delle sbarre di casa.


















martedì 3 giugno 2008

dottor stranamore

ho aperto la mia porta e dietro non c'era nessuno. peccato. fa sempre piacere il lieto fine, anche se ti resta il dubbio che sia tutta una montatura.